Alatha Onlus: in cerca di Happy Angels per crescere online

Alatha Onlus è una cooperativa sociale che da 26 anni si occupa di rendere più semplice la vita delle persone con ridotta o impedita capacità motoria. Una realtà che ha potenziato i propri servizi velocemente e che oggi, grazie al volontariato digitale, può crescere anche online!

L’idea di Alatha nasce da Donato Troiano, presidente e fondatore, che, dopo anni di carriera imprenditoriale nel profit decide di spostarsi nel sociale per “supportare la persona nella sua essenza e interezza“, creando un percorso finalizzato all’integrazione e al rispetto. Oltre ad offrire una rete di trasporti dedicati a persone con disabilità, Alatha dispone di spazi di residenzialità per avvicinare gli ospiti ad acquisire la propria indipendenza, un centro di riabilitazione fisioterapica e neurologica e un centro odontoiatrico. Servizi che mirano a supportare la comunità nella sua interezza.

La cooperativa si è avvicinata ad Happy Angel per trovare nuovi volontari che la supportassero nella creazione dei contenuti digitali e nella gestione dei canali web, per consolidare la propria presenza online e rendere accessibili i propri servizi a quanti più utenti possibili.

Ecco perché Alatha ha pubblicato diversi annunci sulla nostra piattaforma, in cerca di figure come: grafici, web designer e social media specialist (Qui tutti gli annunci). “Fin dalla prima pubblicazione degli annunci su Happy Angel, abbiamo ricevuto diverse candidature. Abbiamo riscontrato interesse e disponibilità da parte delle persone che sono entrate in contatto con noi!” ci dice Elena Autelli, responsabile marketing e comunicazione di Alatha.

Tra gli Happy Angels già selezionati dall’organizzazione, c’è una grafica. Si chiama Antonella Jero ed è una professionista triestina che ha studiato a Roma e poi ha avviato la sua carriera in diverse aziende e agenzie pubblicitarie, lavorando come Grafica e Art director, fino a diventare una libera professionista del settore. Antonella ha aiutato Alatha a realizzare il layout del calendario 2022 (utilizzato come strumento di raccolta fondi) e a produrre altri materiali cartacei quali leaflet e flyer. “Antonella è molto disponibile e si sta rivelando un enorme supporto per il rinnovamento della nostra comunicazione – ci dice Elena Autelli di Alatha – in questo momento ci stiamo confrontando su alcuni contenuti digitali da condividere sui nostri canali social e da usare per l’adv”.

Quando abbiamo chiesto ad Antonella Jero di raccontarci la sua esperienza di volontariato digitale, abbiamo percepito subito il suo entusiasmo: “mi sono trovata davvero in sintonia con Elena Autelli. Abbiamo elaborato la nuova veste grafica dell’associazione realizzando un depliant e un calendario per il nuovo anno. L’attività è stata semplice e scorrevole avendo sempre al mio fianco Elena per tutti i problemi che incontravo durante la realizzazione. È stato molto bello poter essere d’aiuto a chi non ha le risorse economiche per ricorrere al supporto di un profilo specializzato. Consiglio a tutti i professionisti del settore di concedere qualche ora del proprio tempo per aiutare queste onlus, la beneficenza si può fare anche senza donare i propri soldi, ma donando il proprio tempo e le proprie competenze. Io continuerò a farla, continuerò ad aiutare Elena e la sua associazione. La felicità di poter fare del bene con poco non ha prezzo e spero che tanti altri seguano questo mio esempio”.

E noi non vediamo l’ora di coinvolgere nuovi volontari e di ascoltare le esperienze dei prossimi Happy Angels che aiuteranno Alatha. Qui tutti i dettagli degli annunci dell’associazione ancora aperti.

Vuoi diventare volontario digitale, ma non sai da dove iniziare? Dai un’occhiata qui.

Autore

Jessica Vengust
Jessica Vengust
Sono una triestina trapiantata a Roma da più di dieci anni. Corro soprattutto sul Lungotevere e nei campi del Nordest, adoro la Settimana Enigmistica e la vitovska del Carso. Mi piacciono le persone vere, quelle con le quali poter creare un dialogo, una reciprocità, un ascolto. Credo nella forza della parola e nella sua intrinseca natura di scambio comunicativo.

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