Alberi in Periferia: l’associazione che porta il verde in città

Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso.

Confucio ci aveva visto lungo e non solo lui.
Piantare alberi non significa soltanto contrastare gli effetti del cambiamento climatico, ma anche coinvolgere attivamente la comunità nella cura del proprio territorio.

Lo sanno bene i volontari di Alberi in Periferia una giovane associazione ambientalista con sede a Roma che si pone l’obiettivo di portare il verde in contesti urbani periferici da riqualificare. Gli alberi diventano così un’importante risorsa, ma anche un mezzo per incentivare la partecipazione, la socialità e la condivisione in luoghi dove spesso il degrado la fa da padrone.

In soli tre anni, i volontari di Alberi in Periferia hanno realizzato un vivaio forestale, sviluppato più di 30 iniziative di messa a dimora in diverse periferie di Roma e collaborato con oltre 30 tra associazioni, scuole e comitati di quartiere.

“Vedere i cittadini che si prendono cura del proprio quartiere e che vengono con noi ad annaffiare e curare le piante, ci riempie di orgoglio – ci racconta Andrea Loreti, presidente dell’associazione – Certo, piantare alberi in contesti periferici non è sempre tutto rosa e fiori: spesso ci confrontiamo con situazioni di degrado, delinquenza e vandalismo, ma il nostro obiettivo sta proprio in questo. Se avessimo voluto piantare alberi all’interno di recinti bellissimi non avremmo rispettato la nostra mission”.

“Alberi in Periferia – continua Andrea – nasce nell’ottobre del 2019. Siamo giovani, ma in questi pochi anni abbiamo avuto le nostre soddisfazioni, e anzi, questi sono proprio i mesi in cui stiamo vedendo i risultati di tutti i nostri sforzi. Tra le varie iniziative in corso, siamo impegnati nel progetto “Alberi in Rete”, che stiamo sviluppando grazie al contributo del bando delle idee della Regione Lazio “Vitamina G” che abbiamo vinto l’anno scorso insieme all’associazione giovanile Retake&You. Vogliamo realizzare una Food Forest: un frutteto con più di 500 alberi nel V Municipio del Comune di Roma, in località La Mistica”.

Il progetto “Alberi in Rete” ha un duplice scopo:
– creare, attraverso un sistema agroforestale, un impianto policolturale ad alta biodiversità che porterà dei benefici notevoli alla rigenerazione del suolo
– realizzare uno spazio didattico dove poter organizzare iniziative culturali e attività ricreative.

“Nel tempo, ci siamo resi conto che tantissime iniziative e opportunità con diverse associazioni e aziende sono nate e cresciute grazie ai nostri canali social – ci ha detto Andrea – Siamo consapevoli del potenziale del web, ma siamo altrettanto consapevoli del fatto che li stiamo utilizzando con il freno a mano tirato. Abbiamo conosciuto Happy Angel da poco e, sebbene ne avessimo già sentito parlare, è la prima volta che ci confrontiamo con il volontariato digitale. Finora abbiamo gestito in modo piuttosto “artigianale” la nostra presenza sul web, e siamo consapevoli che non stiamo sfruttando appieno le sue potenzialità. Per questo avremmo bisogno della consulenza di volontari esperti nella materia, che ci possano aiutare a fare un salto di qualità!”.

Alberi in Periferia, infatti, ha pubblicato ben tre annunci sulla piattaforma di Happy Angel: si cercano Social Media Manager, Fundraiser e Web Designer in grado di aiutare Andrea e gli altri volontari a far crescere l’associazione, sfruttando tutto il potenziale del digital.

La nostra community ha risposto con entusiasmo e le prime esperienze di volontariato digitale hanno già preso il via! Come quella di Daniel Meloni, che vuole trasformare la sua passione per il Web Design in una professione e ha deciso di iniziare a costruire il suo portfolio iniziando proprio dalle collaborazioni volontarie: “Sono sempre alla ricerca di nuove sfide e per questo ho risposto subito all’annuncio di Alberi in Periferia. Voglio che il mio lavoro possa sostenere quelle organizzazioni che realizzano progetti significativi per la società e che non si fondino soltanto sul profitto economico”. E come quella di Alessandro Mazzola, che ha messo a disposizione le sue competenze di sviluppatore perché crede nella mission dell’associazione romana: “Abitando in periferia, mi accorgo di quanto il verde sia importante per la salute del nostro ecosistema e quanto contribuisca alla salute psicofisica di noi cittadini, soprattutto in questi anni di cambiamenti climatici in cui stiamo pagando le conseguenze di sprechi e scarsa sensibilità verso la salvaguardia della nostra terra. Spero che questa esperienza di volontariato mi permetta di avviare una collaborazione duratura e proficua… in termini di alberi piantati!”.

Alberi in Periferia ha bisogno anche del tuo contributo! Se vuoi condividere le tue competenze, Clicca qui e candidati!

Articolo scritto da

Redazione Happy Angel
Vi raccontiamo il mondo del Volontariato, dal punto di vista di chi lo fa ogni giorno

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