Okra Projects: insieme per il Ghana

Lo scrittore e premio Nobel francese Anatole France affermava: “per realizzare grandi cose, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare; non solo progettare ma anche credere”.
Questo perché, a volte, le grandi cose nascono da un incontro, un’idea o una grande amicizia. Ed è proprio dall’amicizia di un gruppo di ragazzi e ragazze italiane che è nata l’idea di Okra Projects, l’associazione non profit che opera in Ghana sviluppando progetti a sostegno delle comunità locali, dedicati all’istruzione e alla tutela dell’ambiente.

“Siamo una piccola ONG con grandi sogni ma risorse umane e finanziarie limitate che cerca di sostenere comunità e gruppi di persone socialmente svantaggiati, con l’obiettivo di arrivare laddove le risorse limitate del governo ghanese non sono ancora arrivate e probabilmente non diventeranno ricchi in breve tempo”, scrivono dall’associazione.

Grazie al sostegno di piccoli e grandi donatori, negli ultimi anni i volontari e le volontarie di Okra Projects sono riusciti a costruire scuole in più di 30 villaggi e a sviluppare un’interessante iniziativa per salvaguardare le uova delle tartarughe marine in un tratto di costa dove manca un’adeguata attenzione da parte del governo.

“Il nostro è stato ed è tuttora un viaggio di scoperta e soprattutto di scambio. Per questo non perdiamo mai la voglia di incontrare nuove persone e comunità”.

Per il 2024 l’associazione ha un nuovo obiettivo: creare un progetto di riciclo della plastica con il fine di ripulire i villaggi e i tratti costieri con cui l’associazione già opera.

Per raggiungere questo importante obiettivo,  Okra Projects ha bisogno del sostegno dei volontari di Happy Angel, che sappiano destreggiarsi con WordPress! L’associazione sta infatti cercando un supporto per sviluppare e migliorare il sito dell’associazione.

Pensi di essere la persona giusta? Clicca qui e scopri come candidarti: Okra Projects ha bisogno di te!

Articolo scritto da

Jessica Vengust
Jessica Vengust
Sono una triestina trapiantata a Roma da più di dieci anni. Corro soprattutto sul Lungotevere e nei campi del Nordest, adoro la Settimana Enigmistica e la vitovska del Carso. Mi piacciono le persone vere, quelle con le quali poter creare un dialogo, una reciprocità, un ascolto. Credo nella forza della parola e nella sua intrinseca natura di scambio comunicativo.

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