Sara Carpentiero, Grafica volontaria

“Non è forse la vita una serie d’immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi?” scriveva Andy Warhol. Le immagini hanno, infatti, da sempre una forza evocativa capace di arrivare laddove le parole mancano e i pensieri fanno fatica ad esprimersi. Sembra saperlo molto bene Sara Carpentiero, la giovane grafica volontaria con la passione per il graphic design e la psicologia che da qualche settimana ha iniziato a collaborare con l’associazione Agricampo Onlus.

“Ho frequentato il liceo artistico dove ho coltivato la mia passione per l’arte e il design. Il mio percorso accademico mi ha poi condotto alla laurea in disegno industriale in cui mi sono specializzata in grafica e comunicazione. Fin dai tempi dell’università, ho avuto la fortuna di lavorare come illustratrice e graphic designer in contesti legati alla cura della persona. Il mio interesse per la psicologia ha trovato sfogo in una collaborazione con un’associazione di psicologi, dove ho avuto l’opportunità di utilizzare l’arte per veicolare concetti complessi. Questa esperienza ha segnato l’inizio di una carriera all’insegna della creatività e della sensibilizzazione”.

È attraverso Happy Angel che Sara inizia ad avvicinarsi al volontariato.

“Sebbene non avessi mai fatto volontariato prima, ho sempre desiderato mettermi in gioco e dare il mio contributo per la comunità, ma non sapevo in che modo! La scoperta di Happy Angel è stata una vera e propria svolta. Attraverso la piattaforma, ho avuto l’opportunità di unire la mia passione per il design alla volontà di fare del bene. Lavorare con i ragazzi di Agricampo Onlus è stata un’esperienza gratificante fin dall’inizio. Il nostro obiettivo era sviluppare un’immagine coordinata per una nuova attività di supporto per bambini con DSA. La sfida più interessante è stata quella di rivedere e rifinire il logo già esistente di Agricampo Onlus, per farlo convergere con l’identità della nuova iniziativa. Volevamo che i due loghi fossero strettamente legati per rappresentare l’unità dell’associazione.
Abbiamo lavorato per rendere i nuovi loghi significativi e rappresentativi (che presto saranno disponibili online). Per l’attività principale, abbiamo sintetizzato l’immagine della fattoria già esistente in un simbolo di protezione, mentre per lo studio dedicato ai DSA, abbiamo optato per un cervello dalle sembianze di un albero, a simboleggiare il benessere psicologico. Entrambi i loghi all’interno hanno rappresentate delle foglie in equilibrio in cui solo una delle foglie è evidenziata di un colore diverso, a sottolineare la cura del singolo e il fatto che l’associazione ha a che fare con le diversità”.

Il contributo di Sara non finisce qui: “stiamo procedendo con la progettazione del materiale pubblicitario. Al momento ci stiamo concentrando sui volantini a cui seguiranno locandine e carte intestate!”.

E tu cosa aspetti a seguire l’esempio di Sara? Scendi in campo per aiutare le associazioni che hanno bisogno di una mano: clicca qui e scopri tutti gli annunci attivi!

Articolo scritto da

Jessica Vengust
Jessica Vengust
Sono una triestina trapiantata a Roma da più di dieci anni. Corro soprattutto sul Lungotevere e nei campi del Nordest, adoro la Settimana Enigmistica e la vitovska del Carso. Mi piacciono le persone vere, quelle con le quali poter creare un dialogo, una reciprocità, un ascolto. Credo nella forza della parola e nella sua intrinseca natura di scambio comunicativo.

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