Skillando Italian Tour: volontari digitali in viaggio

Si è conclusa la straordinaria avventura di Skillando Italian Tour, un viaggio di 2 mesi che ha portato la community di volontari digitali a muoversi in bici e in treno da Milano a Palermo, per affiancare 6 diverse organizzazioni non profit nello sviluppo di progetti digital.

Filippo Scorza e Paolo Marazzi, i due fondatori di Skillando, hanno lanciato questa ambiziosa iniziativa per combattere il digital divide nel Terzo Settore e supportare le realtà non profit che non hanno ancora compreso appieno il potenziale del web.

E’ così che il tour, alla sua prima edizione italiana, ha già coinvolto più di 40 professionisti e 15 docenti, totalizzando oltre 700 ore di volontariato dedicato a 6 diverse associazioni, lungo un percorso di 1600 km lungo tutto lo Stivale! A partecipare sono stati: marketers e creativi, content creators e designer, growth hackers e product managers, professionisti del web che in modo volontario hanno messo le loro competenze al servizio delle organizzazioni non profit, per aiutarle ad accrescere il loro impatto.

In Happy Angel, abbracciamo gli stessi valori di Skillando e ci poniamo gli stessi obiettivi! Per questo abbiamo seguito ogni tappa del tour, leggendo il social “diario di bordo” condiviso dai ragazzi e facendo il tifo per la loro avventura.

Per capire cosa ha significato questo viaggio per chi vi ha presto parte, abbiamo chiesto a Francesca Arbitani, Country Manager iRaiser Italia, di raccontarci la sua esperienza come volontaria del tour:

Come persona e come country manager di iRaiser Italia – ci dice Francesca – “ho creduto dal primo momento in questo progetto. Lavorando tutti i giorni a contatto con organizzazioni non profit e parlando di digitale, tocco con mano quotidianamente il digital divide presente in questo settore e sapevo che un lavoro come quello di Skillando poteva essere veramente fondamentale. Per questo, oltre alla partecipazione dell’azienda come partner promotore e sostenitore, ho deciso di partecipare come volontaria a una delle tappe e ho scelto quella del Piccolo museo del diario di Pieve Santo Stefano, una piccola chicca nascosta nell’appennino toscano.

Sicuro sono di parte – continua Francesca – ma devo dire che l’esperienza è andata oltre le aspettative: con Filippo e Paolo abbiamo lavorato al progetto per diversi mesi, vedere da vicino l’impatto lavorando, ascoltando le persone dell’organizzazione e vedendo la motivazione e la disponibilità dei volontari che hanno partecipato, mi ha dato una soddisfazione senza pari. Paolo, Filippo hanno creato una catena virtuosa di volontariato professionale e contemporaneamente sono riusciti a portare il cambiamento all’interno delle organizzazioni selezionate con professionalità e tatto. Lavorare in sprint di 4 giorni con 6 organizzazioni diverse non è facile e i risultati che hanno raggiunto sono straordinari. Dall’altra parte, anche le organizzazioni si sono fatte trovare pronte: aperte, ricettive, collaborative e pronte ad accettare il cambiamento e anche questo è stato un fattore fondamentale per raggiungere questi risultati”.

A questo punto, non ci resta che ascoltare le testimonianze dei founder Filippo Scorza e Paolo Marazzi, che insieme a Francesca Arbitani racconteranno il loro viaggio durante la “Retrospettiva Skillando Italian Tour”.

Se anche tu vuoi metterti alla prova come volontario digitale, dai un’occhiata qui!

Autore

Jessica Vengust
Jessica Vengust
Sono una triestina trapiantata a Roma da più di dieci anni. Corro soprattutto sul Lungotevere e nei campi del Nordest, adoro la Settimana Enigmistica e la vitovska del Carso. Mi piacciono le persone vere, quelle con le quali poter creare un dialogo, una reciprocità, un ascolto. Credo nella forza della parola e nella sua intrinseca natura di scambio comunicativo.

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