Tik Tok, la risorsa inaspettata per la tua non profit

Tutti sanno cos’è, ma la maggior parte delle organizzazioni ne ignora il potenziale. Tik Tok è il social del momento, la sua app è la più scaricata e può diventare una risorsa per la tua non profit.

Tik Tok è conosciuto e usato soprattutto dai giovanissimi (la cosiddetta Generazione Z, tra i 18 e i 24 anni) per fare e condividere brevi video e ottenere visibilità. Duetti, labiali, video divertenti e informativi: ce n’è per tutti i gusti ed è così che in poco tempo Tik Tok ha raggiunto i suoi 800 milioni di utenti attivi in tutto il mondo e 2 miliardi di download.

Puoi pensare che Tik Tok e il terzo settore non abbiano nulla in comune ma ti sbagli di grosso! La piattaforma social ha una categoria dedicata proprio al non profit: Tik Tok for Good.

Tik Tok For Good: cos’è

Tik Tok è uno strumento di marketing e comunicazione molto utile. Il suo potere attuale di condivisione è altissimo e con i giusti contenuti si possono raggiungere e sensibilizzare milioni di utenti.

Come abbiamo già detto, il social network cinese nato nel 2015 dalla mente di Alex Zhu e Luyu Yang è molto usato dai più giovani e lo scopo di Tik Tok for Good è proprio ispirare e incoraggiare questa nuova generazione ad avere un impatto positivo sul pianeta e sulle persone che lo abitano.

Uno dei vantaggi di Tik Tok è la sua immediatezza: bastano pochi secondi per divulgare un messaggio. La durata breve dei video obbliga gli utenti ad arrivare dritti al punto ed essere chiari e concisi.

Tik Tok quindi può diventare un vero e proprio megafono, che può diffondere la buona causa della tua non profit, attivare sostenitori e possibili donatori! Vediamo come.

Hashtag Challenge: sei pronto a diventare virale?

Le challenge – sfide – sul web nascono per diventare virali. Qualunque sia il contenuto, ciò che attira è la proposta di sfida tra gli utenti. Un meccanismo psicologico che si sposa alla perfezione con la comunicazione della piattaforma.

Un’ hashtag challenge è appunto una sfida, un ottimo modo per rendere virale la causa della tua organizzazione non profit e incoraggiare la partecipazione degli utenti.

Prima di lanciare la sfida, devi aver ben chiaro il tuo obiettivo a chi ti rivolgi, creare un messaggio breve e d’impatto: Rapido ma efficace! L’hashtag che abbini al tuo contenuto deve essere semplice, facile da digitare e, soprattutto, da ricordare.

Ecco qualche esempio di challenge da cui prendere ispirazione:

#DanceForChange del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) delle Nazioni Unite è stata una sfida di ballo in favore delle aree rurali dei paesi in via di sviluppo, ideata dai ballerini Sherrie Silver and Mr Eazi. Hanno partecipato 33 000 persone con oltre 81 milioni di visualizzazioni.

Unicef si è affidata a Charli D’Amelio, influencer sedicenne con quasi 93 milioni di followers su Tik Tok. La popolare tiktoker ha condiviso alcuni video contro il cyberbullismo con l’hashtag #SafeInternetDay e ha ottenuto quasi 55 milioni di visualizzazioni.

#MusicShapedMe, campagna di sensibilizzazione di Youth Music, organizzazione benefica che supporta progetti di produzione musicale per i giovani, ha avuto oltre 15 milioni di partecipanti in tre settimane. La campagna chiedeva agli utenti di condividere video su come la musica ha cambiato la loro vita, come è stata un aiuto in situazioni difficili.

Raccogli fondi con i Donation Stickers

Non solo challange. attraverso TikTok è possibile lanciare anche raccolte fondi. Durante la pandemia che ha colpito tutti noi nell’aprile 2020, Tik Tok ha lanciato una nuova funzione (la Donation Stickers) che consente di ottenere donazioni immediate aggiungendo degli adesivi a video e live streaming. I creator possono invitare la propria community a donare per un’organizzazione non profit con questi piccoli banner aggiunti ai loro contenuti. Infatti, quando un utente clicca sopra un adesivo, può fare una donazione in-app alla causa scelta dal creatore del video.

In Italia, la prima a sperimentare i Donation Stickers è stata Croce Rossa Italiana, che tra aprile e maggio dell’anno scorso, è riuscita a ottenere tante donazioni, coinvolgendo molti influencer: Fabio Farati, Martina Socrate, Chiara Ferragni, Riccardo Aldi e altri ancora. Attualmente esiste un numero limitato di organizzazioni a cui è possibile donare ma speriamo che l’opzione sarà presto aperta a tutte le associazioni no profit!

Tik Tok è un social dal potere comunicativo immenso e immediato. Creare un video  sulla tua organizzazione non profit può fare la differenza. Racconta chi sei, ciò che fa la tua organizzazione, presenta i membri del tuo team, mostra il dietro le quinte!
Il dietro le quinte è spesso sottovalutato. Mostrare la quotidianità della tua associazione vuol dire essere trasparenti, reali. Siamo circondati da vite virali fittizie e gli utenti cercano contenuti senza filtri. Mostra chi sei e cosa fai per costruire un rapporto di fiducia tra la tua organizzazione e i tuoi sostenitori!

Se pensi che Tik Tok sia perfetto per la tua associazione, su Happy Angel puoi trovare il volontario digitale giusto per creare video d’impatto e lanciare un’hashtag challenge! Iscriviti qui

Autore

Eliana Zamblera
Eliana Zamblera
Laureata in Teoria e Tecnologia della comunicazione, dopo un’esperienza nel turismo e un master in Digital PR, sono diventata web content editor per diverse realtà.
L’iPhone è il mio diario 2.0. Digito tutto: istanti di vita, frasi trovate per caso, progetti presenti e futuri, promemoria, riflessioni, citazioni da tenere sempre con me e infiniti flussi di coscienza. Vivo di storie, brevi o lunghe che siano, di parole e di immagini. Appassionata di viaggi, sono sempre alla scoperta di nuovi paesi da visitare e di nuovi mondi da immaginare, raccontati tra le pagine di un libro o negli episodi di una serie tv.

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