United in Divercity, il cyberbullismo si può sconfiggere

Uniti nella diversità. Un motto prima ancora di essere un nome: la coesione dell’eterogeneità umana, un’espressione scelta dalla stessa Unione Europea.
Un concetto che porta all’immagine di un puzzle, una serie di tasselli, ognuno con la propria forma, colore, natura, che, solo se incastrato insieme agli altri, trova un senso, un obiettivo.

United in Divercity promuove un approccio inclusivo, basato sul rispetto e la valorizzazione dei diritti umani. Un’associazione fortemente voluta da un gruppo di professionisti, che ha deciso di unire passione e competenze per dare un contributo concreto alla diffusione di una cultura d’insieme, con un focus particolare sull’utilizzo consapevole di internet e sul cyberbullismo.

Nell’ultimo anno, le vittime che hanno subìto violenze digitali è cresciuto in maniera esponenziale. La costante iperconnessione ha portato ad una visione distopica della vita online, rendendola spesso più vera di quella reale. Dall’urgenza dell’associazione, è nata la Rete Antibullismo con l’intento di supportare sia le vittime che i bulli stessi, accompagnandoli in un percorso di comprensione e dialogo. L’associazione non vuole fermarsi al solo riconoscimento del problema, lavora, infatti, in un’ottica di sviluppo autoresponsabilizzante, che possa far comprendere agli utenti gli atti violenti inflitti e subìti.

Il progetto è giovane, ambizioso e in continua crescita. Ed è per questo che United in Divercity è entrata nella community di Happy Angel, per cercare due volontari/e che possano contribuire al potenziamento del progetto:

  • Un/a volontario/a europrogettista che collabori alla definizione della strategia da attuare per la presentazione del progetto a bandi nazionali ed europei.
  • Un/una fundraiser che possa dare il proprio contributo nella gestione del piano di azioni per l’acquisizione e la fidelizzazione dei donatori.

I volontari scelti entreranno a far parte di un team stimolante e in continuo movimento, in un ambiente aperto ed inclusivo, dove lo spirito di iniziativa e la capacità di ascolto verranno valorizzati da un costante confronto reciproco. QUI tutti i dettagli degli annunci.

Vuoi metterti in gioco ed aiutare United in Divercity a crescere? Iscriviti alla nostra piattaforma, scopri come QUI.

Una realtà quella di United che ci fa riflettere, ancora una volta, su quanto l’individualità senta il bisogno della collettività per esistere. E su come l’inclusione sociale sia vincolante per il benessere del singolo.

Proprio come quei tasselli del puzzle che hanno motivo di esistere soltanto nel loro insieme, uniti nella loro diversità.

Autore

Jessica Vengust
Jessica Vengust
Sono una triestina trapiantata a Roma da più di dieci anni. Corro soprattutto sul Lungotevere e nei campi del Nordest, adoro la Settimana Enigmistica e la vitovska del Carso. Mi piacciono le persone vere, quelle con le quali poter creare un dialogo, una reciprocità, un ascolto. Credo nella forza della parola e nella sua intrinseca natura di scambio comunicativo.

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